Per Daniel Mancinelli, la strada per il consolidamento della prima posizione in classifica nel Formula Renault 2.0 Italia è passata lo scorso weekend per Spa-Francorchamps, la mitica pista belga sulla quale era già emersa in passato la classe del pilota marchigiano:
“E’ stato un finesettimana davvero fantastico, che ha visto il mio ritorno sul gradino più alto del podio in un contesto davvero speciale” – ha raccontato a caldo Daniel di ritorno dal Belgio – “Trionfare su un tracciato del genere è veramente emozionante, oltre che per la natura della pista anche per tutta l’atmosfera a contorno, a partire dal pubblico alle Ardenne. Fin dal turno mattutino delle libere di giovedì, sono stato immediatamente competitivo, facendo registrare il miglior tempo della sessione con 2′21″23, mentre nel pomeriggio ho fatto il secondo miglior crono, quando insieme alla squadra eravamo impegnati nel provare soluzioni differenti a livello di assetto. Nella qualifica del venerdi, con il primo set di gomme ero ancora in testa alla graduatoria, con un 2′23″40 che corrispondeva in quel momento a tre decimi di vantaggio sul secondo classificato Scionti. Nel secondo stint, con un ulteriore set di gomme nuove, ho ancora abbassato il limite della sessione fino a 2′22″90. A due minuti dal termine, sono stato tuttavia sopravanzato da Scuncio, e malgrado un mio leggero ulteriore miglioramento mi sono dovuto per forza accontentare, guadagnando però la pole position per Gara 2 in virtù del mio secondo miglior giro.
In Gara 1 sono partito ragionevolmente bene, mantenendo senza affanni la seconda posizione: ho cercato anche un attacco a Scuncio, ma non ero così veloce da poter finalizzare la mia ambizione. A metà gara, ho subito invece un calo prestazionale della vettura, che ha consentito a Venturini di avvicinarsi ed attaccare; malgrado i diversi tentativi ai quali ho resistito, il mio avversario mi ha comunque superato e quindi sono arrivato terzo sotto la bandiera a scacchi.
In Gara 2, la mia partenza dalla pole mi ha consentito di restare provvisoriamente davanti, ma nel lungo rettilineo dopo l’Eou Rouge ho subito il sorpasso all’esterno da parte di Comini. Alla staccata Bus Stop ho provato a riprendermi la posizione, ma lui si è difeso bene. Al secondo giro, l’ho invece riattaccato con successo nello stesso punto nel quale mi aveva sorpassato lui e quindi mi sono ripreso la testa della gara. Subito dopo, con appena una manciata di giri veloci, ho preso un margine di sicurezza di circa 4″, che mi sono gestito con successo fino alla bandiera a scacchi. E’ stata una vittoria davvero significativa, in quanto il mio passo in Gara 2 è stato davvero sensazionale. Debbo dire che il team One Racing ha lavorato alla grande per consentirmi prestazioni del genere e desidero esternare il mio pubblico ringraziamento. In Gara 1, abbiamo invece un po’ sofferto per qualche problema di assetto, sebbene l’arrivo a podio sia comunque preziosissimo in ottica campionato. Alla luce di questi risultati, non possiamo che sentirci davvero carichi per il futuro”.
