Si chiude in crescendo il test di Mancinelli in Formula Renault 3.5

I migliori tre protagonisti dell’Eurocup di Formula Renault 2.0, insieme ai vincitori delle serie nazionali della medesima categoria, sono stati invitati per iniziativa di Renault Sport Technologies ad una presa di contatto con l’impegnativa Formula Renault 3.5, insieme ad altre giovani promesse del panorama motoristico internazionale ed ai piloti che hanno conquistato il titolo britannico, spagnolo, italiano e giapponese di Formula 3. In un’affollata tre giorni di collaudi collettivi, che si sono svolti in settimana ad Alcaniz, ha provato dunque anche Daniel Mancinelli, neo-campione nazionale di Formula Renault 2.0, che ha commentato in questo modo la sua nuova esperienza: ”Sono abbastanza soddisfatto del mio approccio con la Formula Renault 3.5, che ho condotto in seno al team Draco, anche perchè questo primo contatto si è svolto su un tracciato che non conoscevo, quale quello di Motorland Aragon in Spagna. Martedi 27, nella prima mezza giornata di test riservata ai vincitori dei campionati di Formula Renault 2.0,  ho pensato esclusivamente a memorizzare il circuito ed i comandi della vettura: in quella fase, ho fatto solamente 25 giri, il migliore dei quali in 1′45″7, limite ampiamente migliorabile considerata la non perfetta conoscenza del tracciato. Nel pomeriggio di mercoledì 28, ho avuto la possibilità di calarmi nuovamente nell’abitacolo, per partecipare alla quarta sessione di test, nella quale sono stato finalmente in grado di dimostrare il mio vero valore. In particolare, il lavoro in pista è stato preparato da un’analisi preventiva di tutti i dati della telemetria, che si è svolto in mattinata mentre la mia vettura girava con Campos. In quel frangente, sono riuscito a verificare insieme alla squadra i punti della pista dove avevo margine di miglioramento e con questa consapevolezza – ed un treno di gomme nuove – ho fatto segnare il tempo di 1′44″00, che mi ha fatto balzare all’ottava posizione generale. Complessivamente, la mia prestazione mi ha lasciato soddisfatto: mi sono trovato a mio agio con la vettura e con la pista, che ho scoperto essere particolarmente tecnica e molto selettiva. Il team International Draco Racing ha svolto un lavoro impeccabile, facendomi sentire subito “a casa” e questo fattore è risultato molto utile per ottenere una buona performance”.