La trasferta tedesca della Formula 3 Italia ha regalato a Daniel Mancinelli un’iniezione di fiducia ed un duplice risultato: la conquista di uno schiacciante successo ( e di un brillante secondo posto ) e la leadership provvisoria nel combattutissimo campionato italiano di categoria.
“Finalmente un weekend perfetto, che mi ha regalato la prima vittoria in Formula 3 e la testa del campionato italiano. Già a partire dai due turni di libere del venerdi siamo stati molto veloci, ed infatti, nelle libere 2, ho fatto segnare il miglior tempo della sessione.
In qualifica, la pioggia l’ha fatta da padrona, ma anche in queste condizioni sono rimasto comunque veloce, mantenendo fino a pochi minuti dal termine in pole position. Allo scadere però, per solamente 14 millesimi di secondo sono stato sopravanzato da Chaves, il quale, con la pista che andava man mano ad asciugarsi, è riuscito per un soffio a sfilarmi la pole. Malgrado questo, mi sentivo comunque molto soddisfatto per aver conquistato la prima fila in condizioni da bagnato, tenuto conto di quello che era accaduto a Misano…
In gara 1, una partenza perfetta mi ha proiettato già alla prima curva davanti a tutti, ed in seguito, a suon di passaggi record, ho guadagnato un progressivo vantaggio, mettendo a segno in questa fase il giro più veloce della gara. Allo scadere dei 28 minuti della corsa sono transitato sotto la bandiera a scacchi davanti a tutti, con oltre 20″ di vantaggio sul secondo classificato.
In gara 2, con le posizioni in griglia determinate per i primi otto dall’inversione dell’ordine di qualifica, sono partito dalla settima piazza; anche in questo caso, una bella partenza mi ha permesso di guadagnare immediatamente due posizioni alla prima curva. Appena dopo, alla staccata della curva 2, ho superato Buttarelli e mi sono portato al quarto posto. La mia progressione non è comunque finita qui! Arrivati alla staccata del tornantino, un contatto tra i primi due mi ha permesso di sfilare in seconda posizione, subito alle spalle di Ramos, che ho cercato di insidiare per tutto il resto della gara. A dispetto delle mie velleità, non avevo tuttavia lo spunto necessario a portare a termine la manovra, e pertanto ho chiuso la gara alle spalle del mio avversario.
Sono ovviamente contentissimo per come sono andate le cose qui ad Hockenheim: siamo stati velocissimi in tutte le condizioni e per questo motivo voglio ringraziare il team Ghinzani che in questi giorni ha lavorato così duramente. Un’eguale ringraziamento va a tutti gli sponsor che stanno credendo in me”.
