Daniel Mancinelli, che ha affrontato l’ultimo appuntamento stagionale del Formula Renault 2.0 Italia con il titolo già al sicuro, ha dato prova di grande competitività ed immutata grinta anche sul tracciato di Adria, mettendo insieme un secondo posto in Gara 1 ed uno sfortunato ritiro per problemi tecnici in Gara 2, quando era nuovamente in zona podio ed in piena rimonta.
A stagione ormai archiviata, queste le parole di Daniel sulle battute finali di un campionato così ricco di successi: “Ci siamo ritrovati sulla pista veneta senza aver sostenuto i recenti test e malgrado questo i nostri tempi nelle libere del venerdì pomeriggio sono stati in linea con quelli di Amberg ed Olive, i rivali più in forma per questo weekend. Nella qualifica del sabato ho fatto segnare il secondo miglior tempo, ad appena due decimi dal leader Amberg, che mi ha sopravanzato solamente nella fasi conclusive della sessione, circostanze nelle quali non ho trovato un giro ‘pulito’ per migliorare a mia volta. In Gara 1, dopo una buona partenza, mi sono subito messo all’inseguimento di Amberg; sul passo gara ero senz’altro più veloce di lui, ma la pista di Adria non offre molte possibilità di sorpasso, a meno di differenze prestazionali davvero macroscopiche. Da parte mia, mi sono fatto ‘affacciato’ spesso nei suoi specchietti, ma il mio avversario non ha commesso errori tali da consentire una manovra di sorpasso. Per un incidente nelle retrovie, a due giri dalla bandiera a scacchi è entrata in pista la safety car ed in questo modo è finita la corsa. Per quanto riguarda Gara 2, la mia partenza è stata ancora migliore, mentre Amberg questa volta ha esitato; dopo averlo affiancato all’interno, ho subito da parte sua una brusca chiusura e per evitare il contatto mi sono portato sull’erba. La conseguente perdita di velocità ha favorito Olive e Venturini, entrambi in grado di sorpassarmi, anche se quest’ultimo me lo sono rimesso alle spalle in appena un paio di giri. All’inseguimento della coppia di testa, ho potuto finalmente sperimentare la grande competitività della mia vettura, ma i miei progetti di rimonta sono stati vanificati da un problema tecnico legato al cambio. Nel complesso, non si può certo dire che in questo weekend la fortuna sia stata dalla nostra parte. Malgrado questo, sono ovviamente contentissimo per l’esito complessivo della stagione, che ci ha visto sempre al top su tutte le piste ed in qualsiasi condizione climatica. La squadra ha saputo sostenere un lavoro davvero incessante, e tutti quanti hanno concorso con l’eccellenza della propria opera alla conquista del titolo, che è arrivato con ben sei vittorie, un secondo posto e tre podii. Oltre alla squadra One racing, desidero ringraziare gli sponsor The Club, Naspetti Group, Ital Pad, Radioblu e Diap, che hanno dato il loro apporto a questo fantastico successo. Il mio prossimo impegno, per il quale ho già iniziato un’adeguata preparazione, è il test premio che mi è stato offerto in Formula Renault 3.5 per il prossimo 27 Ottobre ad Alcaniz”.
